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SMS ZUGLIANO
| Stanza dei Cavalieri |
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Seconda sala a destra del salone centrale entrando dal giardino. Si tratta di un ambiente di chiaro impianto celebrativo: nelle pareti, su di un finto loggiato in alcuni punti curiosamente sbrecciato, dominano le figure di cinque condottieri su cavalli impennati. Sopra i loro ritratti stanno riquadri con stemmi araldici monocromi, legati al casato dei personaggi rappresentati, mentre sullo sfondo si notano paesaggi animati da violente battaglie, accampamenti e fortificazioni. Più significativa e di maggior livello artistico è la figura di un pontefice (Innocenzo XI della famiglia Odescalchi) sulla parete sud, affiancato da due allegorici profili femminili (la Prosperità e l’Indulgenza). Nella fascia superiore delle pareti fanno bella mostra di sé cannoni, bandiere turche ammainate, scudi islamici nonché, incorniciate da drappeggi, alcune scene di prigionia. Le due aperture laterali, inoltre, appaiono contornate da trofei di guerra turchi. Completano la decorazione pesanti panoplie arricchite anche di scimitarre e turbanti. Curioso il soffitto in legno, dove, al centro, tra armi e simboli musulmani, spicca S. Michele Arcangelo con la spada infuocata e lo scudo crociato. Il lavoro di confronto ed identificazione dei cavalieri ha messo in luce il tema iconografico di questa stanza, dedicato alla rievocazione e commemorazione della vittoria definitiva delle forze cristiane sui Turchi ottomani nel celebre conflitto sul Kahlenberg (Battaglia di Vienna) del 1683, evento di risonanza mondiale esaltato in diversi modi ovunque in Europa. Tale datazione permetterebbe inoltre di collocare l’intervento di frescanti ed artisti non ancora individuati in un periodo compreso tra la fine del XVII ed inizio del XVIII sec. |

Stanza dei Cavalieri
